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WR1

Il 5 luglio 2005, nella Corsica francese il sommozzatore francese Pascal BERNABE ha battuto il Record del Mondo di profondita sottomarina senza assistenza e senza possibilita' di recupero in caso di incidente sul fondo.

Durante il record, in aggiunta ai vari computer di immersione, portava al polso il primo orologio mai prodotto da RALF TECH, il WR1, che prende il nome proprio dal record.

Pascal BERNABE ha raggiunto in quell'occasione i meno 330 metri dopo una discesa di 35 minuti in totale oscurita' e solitudine, dopo quasi 9 ore di risalita dovendosi fermare per ben 26 volte per la decompressione e per cambiare le bombole dell'ossigeno.

Questo record rimane imbattuto a tutt'oggi, e rappresenta una notevole impresa technologica ed umana.A parte il RALF TECH WR1, nessun altro orologio fino ad oggi ha mai raggiunto tali profondita' al braccio di un sommozzattore in condizioni simili.

Quindi tale record e' un triplice successo: per Pascal BERNABE, per RALF TECH e per tutto il mondo dell'orologia.
Inoltre rappresenta l'inizio della storia del nostro Brand nel mondo degli orologi.

Vogliamo condividere qui di seguito le note originali scritte da Pascal sul record. Ti invitiamo a condividere una straordinaria avventura tecnologica ed umana attraverso il resoconto di prima mano di Pascal:

Martedi, 5 luglio. Propriano, Corsica. 9 del mattino.

Ho aspettato questo momento per anni, sotto le mie pinne un abisso di 400 metri di mare. Le acque di Valinco sono inaspettatamente calme!

Abbiamo dovuto rimandare questa immersion per cosi tante volte a causa del vento! Vicino ai piedi vedo una grossa boa, attacata alla quale c'e' il pesante cavo sommerso , il peso complessivo supera i 50 chilogrammi, che scende negli abissi per 350 metri e che mi aspetta...

Ho ancora un nodo allo stomaco nonostante diversi esercizi di respirazione e di rilassamento, e soprattutto dopo che il tempo ed il mare si mantengono cosi calmi.

Il mio team e' in continua attivita' intorno a me: Hubert, François, Tono, Christian, Sophie, e Frank sono svegli fin dale 5 per preparare tutto l'equipaggiamento.

Ho ridotto tutto allo stretto necessario, soprattutto per ridurre il rischio di errori e confusione sul fondo. Solo i serbatoi di ossigieno sono in eccesso, per ovvie ragioni. Ho avuto sempre paura di rimanere senza aria nelle bombole. Guardo il mio RALF TECH WR1 e finalmente l'equipaggiamento e' pronto.
Mi immergo e faccio un primo stop a -6 metri per un ultimo controllo generale con Sophie. Tutto e' pronto... mi libero del giubbotto stabilizzante e il nulla mi inghiottisce in un attimo.

Raggiungo e passo i -100 senza quasi accorgermene e continuo a guadagnare velocita' verso il fondo. Passo i -150. Durante le mie prime immersioni nel 1993, una tale profondita' sembrava quansi inaccessibile, ma dal 1996 in poi, ho toccato tali profonodita' (-150 e -174) circa 15 volte spesso in condizioni difficili e con compiti da eseguire (esplorazione, disincaglio di cavi, filmati, assistenza...), tale esperienze mi da un certo conforto psicologico a questa profondita', la discesa continua...

Passo i -200 per la terza volta nella mia carriera sottomarina. La prima volta fu nella immensa caverna sottomarina di Fontaine de Vaucluse nel 1998 a piu' di -250! La seconda volta era in mare aperto al largo della costa Catalana, a -231 metri con lo stesso team del record di oggi. Oggi queste profondita' sono quasi una formalita' poiche' l'obiettivo e di andare molto piu' in profondita'!

Ancora nessun segno di HPNS (la famigerata sindrome nervosa da alta pressione che ostacola ai nervi nell'eseguire gli ordini del cervello). La corda scorre veloce tra le mie mani guantate. Mi avvicino all'ultima bombola da 20 litri attacata all'etichetta da -250, sebbene mi trovo a -265 a causa dell'elasticita' della corda. L' HPNS si incomincia a far sentire sotto forma di leggeri tremori alle mani, ma per la maggior parte ho difficolta di concentranzione.

Stranamente, passati i -200 metri, il tremore e' molto inferiore di quello provato alle Fontaine du Vaucluse. Non ho nessun disturbo alla vista, a parte per uno stato avanzato di "effetto tunnel" alla vista: il mio campo visivo sembra limitato alle sole immagini dritte in fronte con una limitata visione permitrale. Mi accorgo appena dell'etichetta dei -300 sulla corda, una luce intermittente mi annuncia l'avvicinarsi della zona estremamente profonda del mio viaggio negli abissi.

Appena arrivato ai -320 metri (in realta' a piu' di meno 330 metri!) avverto una deflagrazione violenta ed improvvisa vicino al mio orecchio destro, insieme ad un dolore lancinante. Una delle lampade fissate all'elmetto e' implosa...

Lo stress che mi aveva lasciato fin dai -70 immediatamente ritorna. In quel momento ero convinto di avere una grossa lesione al timpano. Il viaggio verso il fondo finisce qui per me! -330 metri... non un cattivo risultato ... immediatamente comincio a risalire. Il dolore all'orecchio non si intensifica... cerco di non pensare a quello che mi aspetta per risalire, mi concentro nei compiti immediati.

A -265 metri, sono contento di raggiungere la mia prima tappa di decompressione con le nuove bombole di sicurezza. La salita ricomincia di nuovo, lentamente. Oggi ho l'impresisone di non aver avuto alcun sintomo di HPNS una volta sopra i -220.

A -215 metri, mi fermo per il secondo stop. La salita diviene ancora piu' lenta (5 metri al minuto) e ci metto un notevole ammontare di tempo per raggiungere i -165 per l'ennesimo stop di decompressione e il prossimo set di bombole. L'orecchio non fa male come avevo temuto e mi trovo ora in un ambiente molto piu familiare. Dai -150 metri la risalita diventa estremamente lenta (3 metri al min) specialemte con tutte le bombole che si sono accumulate e che mi porto appese alla corda ed all imbragatura. Ai -70 mi ritrovo con ben 9 bombole da decompressione da 20 litri da gestire.

A -65 metri, raggiungo la seconda corda. Sono contento di ritrovare François con il quale di solito mi trovo ad espoorare relitti sottomarini ad alte profondita'. Mi ha portato cibo e da bere e si assicura delle mie condizioni. Gli comunico del dolore all'orecchio e di una leggera nausea. Mi aiuta a liberarmi di 4 bombole prenedndole con se e, dopo aver passato un po di tempo con me, si avvia ai suoi stop di decompressione.

Hubert lo sostutuisce a -50 metri. Hubert e' un seguace di quelle che lui chiama immersioni "barocche": alte profondita' in cave oppure in mare aperto, anche oltre i -211 metri (non male!). Ricevo un mix di acqua e medicine contro la nausea. Arriva poi il turno di Denis che porta con se giganti siringhe di pure e zuppe. Il cibo salato e' una alternativa benvenuta al latte condensato, pure' di castagne, marmellata e acqua che ho assunto fino ad ora. Ai -30 metri, sento sempre piu' gli effetti del mare agitato in superficie. Il dolore all'orecchio si fa sentire sempre piu' forte ed ogni scossone della corda diventa un incubo. La decompressione si trasforma in tortura. A -12 si aggiunge il mal di mare. In superfirce le onde si stanno facendo sempre piu' alte e Frank, che e' rimasto sulla barca per assicurare la sicurezza dell'equipaggiamento deve battagliare onde di piu' di tre metri!

Il dolore e la nausea mi stanno sfiaccando. La decompressione finalemente finisce insieme a 6 altri diver che mi accompagnano dai -3 fino alla superfice, raggiunta dopo 8 ore e 47 minuti di massacrante immersione.
Immediatamente tutti si prendono cura di me e mi riportano a riva. Esausto, continuo a respirare ossigeno per una altra buona mezz'ora metre cerco di reidratarmi bevendo abbondantemente. L'avventura WR1 e' un successo totale. L'equopaggiamento ed il mio orologio RALF TECH si sono rivelati estrememente affidabili ma, soprattutto... sono il nuovo detentore del record del mondo di immersioni!
ARMEL LE CLÉAC'H, Ambasciatore RALF TECH

Questo eccezionale velista non ha bisogno di presentazioni. Famoso gia' per il suo palmares: 2 volte secondo alle ultime 2 Vendée Globe, 2 vittorie nel Solitaire du Figaro, altre due nella Transat AG2R ed un secondo posto nella Route du Rhum ed una vittoria nella Transat (Transat Anglaise). Per Armel Le CLEAC'H "fare meglio della scorsa volta vuol dire vincere l'Everest dei mari!"

Senza alcun dubbio Armel LE CLÉAC'H ha deciso di indossare il RALF TECH WRX Hybrid Pirates Shadow in tutte le sue avventure nautiche. Capace di resistere le piu' dure sollecitazioni e climi, impermeabile molto oltre gli standard correnti per orologi estremi, affidabile e con una autonomia da record, il WRX Hybrid Pirate Shadow e' uno strumento professionale indispensabile per ogni skipper.

THE TRANSAT, una classica rinata

The Transat e' nata da una scommessa e sfida tra due velisti britannici per stabilire se fosse possibile navigare le difficili acque dell'Atlantico in solitaria, e per capire quanto tempo uno di loro ci impiegherebbe. Tra tali skipper, Sir Francis Chichester e Blondie Hasler.
Questo concetto, disegnato nel 1960, all'inizio fu fortemente criticato, oggetto di derisione e considerato azzardato ed un impresas incosciente. L'idea di una tale competizione in solitaria era rivoluzionaria a quel tempo, ma tali temerari avevano un obiettivo ed erano determinati.

Nel 1964, la seconda edizione della Transat fu l'occasione per lanciare uno dei piu' importanti e prominenti figure della vela in solitaria: Eric tabarly. Nel 1960, Francis Chichester completo' la corsa in 40 giorni. Quattro anni dopo, il tenente della marina francese Eric Tabarly, vince il titolo percorrendo la distanza in soli 27 giorni, 3 ore e 56 minuti usando il ketch da 44 piedi Pen Duick II. La straordinaria performance di Eric Tabarly contribui' enormemente a popolarizzare la vela in Francia, da dove, negli anni seguenti, numerosi skipper sono emersi che hanno vinto le piu' presitgiose gare velistiche inclusa la Transat.

La Transat, conosciuta precedentement come la "Transat Inglese", rappresenta la competizione velistica offshore nella sua forma piu' pura. Un percorso di 3500 miglia tra la punta piu' a sud dell'Inghilterra e New York. Una prova e sfida punteggiata da notevoli difficolta' e punti critici nell'Atlantico, battuta da violenti venti contrari che sono una caratteristica ma anche una delle grandi difficolta' di questa regata. Nelle prime edizioni il record fu stabilito in 40 giorni, oggi i piu' abili specialisti delle gare solitarie al timone delle barche piu' veloci sono capaci di coprire la stessa distanza in soli 8 giorni.

Dopo un assenza di 4 anni, la Transat e' ritornata alla ribalta nel maggio 2016 con 25 velieri divisi in 4 categorie pronti alla partenza nel porto di Plymouth
Gli equipaggi della Transat iniziano la corsa il 2 maggio 2016 per un percorso di 3500 miglia per raggiungere New York, dove i vascelli piu' veloci sono attesi gia' per il 9 maggio. La regata era divisa in 4 classi come detto: Ultimate, IMOCA 60 ', Multi50 and Class40.

Hervé Favre, il direttore della Transat, ha dato il benvenuto a RALF TECH in questa famosa competizione come Cronometrista Ufficiale della regata.
Dalle sue parole:" Nelle competizioni offshore come in tutti gli altri sport professionali, ogni secondo conta ed i 25 skipper spingono costantemente al limite se stessi ed il loro equipaggiamento per completare questa gara nel piu' breve tempo possibile".
"RALF TECH e' un partner ideale di una gara che attraversa uno dei piu' inospitali e difficili percorsi oceanici ed per la quale le differenze alla linea d'arrivo si misurano in ore".
La "Transat Inglese" e' stata vinta da Armel le Cléach nella categoria IMOCA, con un RALF TECH WRX Hybrid Pirates Shadow al polso!

VENDÉE GLOBE, L'EVEREST DEI MARI

RALF TECH e' la maison di riferimento per sport nautici estremi. La casa franco-svizzera continua ad essere una presenza costante al fianco dei migliori atleti e ha lanciato una nuova sfida diventando la cronometrista ufficiale della VENDÉE GLOBE nell'edizione 2012-2013.

Il percorso della Vendée Globe testimonia la purezza e la semplicita' concettuale di tali grandi imprese. Il percorso spinge gli skipper a circumnavigare il globo da ovest verso est, passando per i tre grandi capi: Buona Speranza, Leeuwin e Capo Horn. Una lunga discesa verso sud nell'oceano Atlantico, il difficile passaggio dei mari del sud attraverso l'oceano Indiano con le sue correnti incrociate, poi l'immenso Pacifico, il piu' grande del mondo. Finalmente il ritorno verso nord ripercorrendo l'Atlantico ed il ritorno al porto di Les Sables d'Olonne, il punto di partenza ed arrivo dell' "Everest dei Mari".
Un incredibile impresa per gli skipper delle 20 imbarcazioni concorrenti: il viaggio e' completamente in solitaria senza soste e senza assistenza!

Un incredibile impresa per RALF TECH che si e' assunta la considerevole responsabilita' di tenere conto del tempo in Francia, di quello universale (UTC) e di misurare in tempo reale il tempo effetivo della competizione e quello di ogni partecipante all'arrivo in Francia. Un altra prova, se fosse necessario, della estrema precisione ed accuratezza degli strumenti RALF TECH ed alla fiducia riposta in tali segnatempo.

Il 10 Novembre 2013 alle 13:02 precisamente, come indicato da tutti i network televisivi che trasmettevano l'evento, viene dato l'inizio alla regata. A partire da alcune ore prima circa 200 mila persone si sono affollate per miglia attorno al approdo di Les Sables d'Olonne per assistere alla partenza ed acclamare i loro equipaggi.

Vincendo la settima edizione della Vendée Globe il 27 gennaio 2013 il ventinovenne François GABART diventa il piu' giovane vincitore nella storia di questa regata. Con un record di 78 giorni, 2 ore, 16 minuti e 40 secondi (velocita' media di 15.3 nodi, 28.33 km/h) lo skipper di MACIF diventa il primo a completare il giro del mondo in solitaria, senza sose e senza assistenza in meno di 80 giorni. Un miglioramento del precedente record di Michel DESJOYAUX (84 giorni, 3 ore, 9 minuti e 8 secondi, a 14.02 nodi di media) di ben 6 giorni e 23 minuti.

Un dettaglio non sfuggito agli amanti della vela e della orologeria raffinata... François GABART aveva al polso un RALF TECH WRX «A» Hybrid.

Un opportunita' velata dietro questa avventura al polso degli equipaggi della gara come Cronometrista Ufficiale della VENDÉE GLOBE, e' stata quella di testare gli orologi RALF TECH al polso degli skipper in estreme condizioni agonistiche durante la gara. Non esiste test migliore di questo! Mesi di reali condizioni e sollecitazioni. Ogni skipper ha adottato il proprio RALF TECH come parte del loro equipaggiamento ed ancora oggi usano tali strumenti quotidianamente. Va anche detto che, nonostante le estremamente difficili e pericolose condizioni e sollecitazioni a cui gli orologi sono stati sottoposti, tutti sono arrivati alla fine funzionando perfettamente ed in uno stato impeccabile.
A parte la legittima soddisfazione, bisogna prestare omaggio a tutti gli skipper per il loro coraggio e capacita' in questa incredibile avventura, con o senza un RALF TECH polso.
Caparbieta' ed esperienza, spirito di avventura ed introspezione, rispetto degli altri, questi sono i valori fondamentali cari agli skipper dalla VENDÉE GLOBE, tali valori sono condivisi ed adottati pienamente dalla Maison RALF TECH.

TRANSAT JACQUES VABRE

Dopo 20 anni la Transat Jacques Vabre ha trovato il ritmo giusto, ha coinvolto un publico di entusiasti della vela e gli atleti con l'impegno verso temi sportivi, umani ed economici, posizionandosi come un evento di riferimento. Il motto della competizione e' duplice "Affronta il mare, agisci per il pianeta", la piu' recente edizione ha preso il via da Le Havre in Francia il 3 novembre 2013 per raggiungere Itajaì, la futura capitale velistica brasiliana ed una nuova destinazione per gli amanti del caffe!

The Transat Jacques Vabre, e' un evento imperdibile nel calendario velistico, ed e' associata con i valori della protezione ambientale fin dal 2009. La competizione e' caratterizzata da un desiderio di promuovere la protezione ambientale e lo sviluppo sostenibile non solo nei porti e nazioni di partenza e di arrivo, ma anche attraverso un piano concreto che coinvolge miglioramenti nei trasporti, nella produzione ed uso di energia, riciclo di materiali di rifiuto e cosi' via. RALF TECH ha abbracciato questi valori attraverso i movimenti ibridi impiegati nei suoi segnatempo.

Vincent Riou, Jean Le Cam, Marc Guillemot, Michel Desjoyeaux, e François Gabart, tutti skipper partecipanti alla competizione, erano equipaggiati da un RALF TECH WRX «A» Hybrid la cui precisione, robustezza, ed affidabilita' sono gia' largamente riconosciute nel mondo dagli entusiasti delle avventure marine. Le gesta di tali avventurieri moderni, gli skipper della Transat Jacques Vabre, hanno arricchito il DNA del nostro marchio ad enorme beneficio di tutti gli appassionati di RALF TECH.

"Uno spirito agguerrito ed avventuroso, l'emozione di un avventura, sorpassare i propri limiti e rispettare il prossimo, tali sono i valori degli skipper della regata Transat Jacques Vabre, tali valori sono molto cari e condivisi da RALF TECH. "Per queste ragioni, siamo molto fieri di essere associati con questo grande evento" riferisce il presidente e fondatore della casa Franco-Svizzera.

"La Transat Jacques Vabre 2013 rimane fedele ai suoi valori agonistici, umani e di sviluppo sostenibile e siamo stati orgogliosi di avere un partner che sposa appieno tali valori" aggiungono Benoit Fritsch e Gildas Gaultier, i due direttori generali dell'Associazione Transat Jacques Vabre.

RALF TECH PARTNER UFFICIALE DELLA SCUDERIA ÉCURIE ALPINE

Le competizioni automobilistiche sottopongono uomo e macchina a sollecitazioni estreme. Tali sfide sono da sempre parte del DNA di RALF TECH; in fatti il machio e' estremamente noto globalmente come produttore di orologi dal carattere forte che possono sopportare condizioni estreme.

Nel mondo dei motori cosi come in quello dell'orologeria, la precisione e l'affidabilita' sono tutto. Senza alcun dubbio tali caratteristiche sono applicabili sia alle purosangue da corsa della scuderia ALPINE sia ai movimenti meccanici ed ibridi al centro dei segnatempo RALF TECH.

Dietro di tali meravigliose macchine c'e' un cuore pulsante primordiale che costituisce il centro vibrante della macchina stessa. Nelle auto da corsa il motore e' il cuore, in un movimento meccanico tale fulcro e' la molla a spirale. In entrambi i casi tale importantissimo componente da la precisione e l'anima all'intero ensemble.

A causa dell'estrema importanza di tali componenti, essi vanno accuratamente protetti da qualunque stress e sollecitazione. RALF TECH usa un sistema Incablocs® a protezione del movimento da vibrazioni o shock. Il sistema delle sospensioni agisce nello stesso modo in un auto da corsa. Senza tali sistemi protettivi non sarebbe possibile impiegare al massimo le capacita' di tali macchine.

In entrambi i casi, la potenza e' trasmessa attraverso un singolo componente. L'albero di trasmissione nel caso dell'auto e lo scappamento nel caso di un orologio. Entrambi sono vicinissimi al cuore del meccanismo ed hanno un ruolo principale nel funzionamento del sistema.

Nessuno di questi elementi potrebbe funzionare senza un telaio o una cassa che accomoda in perfetta armonia tutti questi elementi.

Il design dei prodotti RALF TECH e delle auto ALPINE deriva da un compromesso tra eleganza e performance. Ogni parte ha il suo ruolo, il superfluo e' eliminato come nemico dell'efficienza meccanica. Gli orologi RALF TECH sono disegnati per resistere a qualsiasi sollecitazione metereologica o stress ambientale.

Il mondo delle corse e l'orologia tendono ad avere traguardi in comune in termini di design e di uso.
Nel 2013, 35 anni dopo l'ultima vittoria alla 24 ore di Le Mans, la "Ecurie Tricolor" ritorna alla ribalta con il posto piu alto del podio. L'ultima volta che ALPINE ha occupato tale prestigiosa posizione fu nel lontano 1978.

RALF TECH era gia' partner dei piloti Nelson Panciatici, Pierre Ragues che gareggiavano per il team SIGNATECH ALPINE durante la stagione 2013 Sport Prototipi. RALF TECH decise, d'accordo con il team, di incrementare la propria partnership con ALPINE e di continuare la collaborazione per tutta la stagione agonistica Endurance nel 2014.

Il nostro obiettivo comune si materializza con un primo posto alla 24 ore di Le Mans ed il titolo di Campione Europeo WEC.

Tutti i piloti della Scuderia Alpine eranno dotati della WRV «A» Hybrid Edizione limita Alpine

WORLD SERIES DI RENAULT

Dopo una breve apparizione nel 2009 con la giovane promessa francese Nelson Panciatici, RALF TECH ritorna nel 2011 nella WORLD SERIES di RENAULT con il team KMP.

Orologi RALF TECH sono al polso dei piloti Nelson Panciatici (Francia, 22 anni, 44 vittorie, 77 podi, 37 pole positions e 46 giri veloci in diverse discipline) e Anton Nebilitskiy (Russo, 21 anni, gia' campione Formula Ford ed alla terza stagione agonistica consecutiva nel campionato World Series).

Il WRX « C » Automatic Night e WRX «A» Hybrid Black sono di nuovo in primo piano sui circuiti di tutto il mondo, incluse Spa, Monza, Monaco, Silverstone, solo per menzionare i piu' famosi!

Un altra opportunita' per dimostrare le eccezzionali doti di robustezza e durabilita' degli splendidi orologi RALF TECH, tali estreme prove sono a testamento della capacita' di tali prodotti di superare con successo anche le piu' estreme sollecitazioni dell' automobilismo agonistico.

RALF TECH CRONOMETRISTA UFFICIALE DEL TROPHÉE ANDROS

Il 27 gennaio 1990 vede la luce il Trophée Andros. Disputato in solo quattro corse in quell'anno, fu gia' capace di ispirare i migliori piloti del periodo: Laffite, Jarrier, Beltoise e persino Jean Alesi.

Un evento annuale che si svolge in pieno inverno, e' considerato la formula 1 del ghiaccio. Le gare sono eventi estremi disputati in condizioni proibitive in temperature tra 0 e -15 gradi, in ogni condizione di luce e persino di notte. Il trofeo ANDROS certamente mette a dura prova uomini e macchine spingedo entrambi al limite.

Nel 2010 la competizione fa un enorme passo avanti organizzando per la prima volta nella storia delle competizioni automobilistiche una gara con 100% vehicoli spinti da un motore elettrico. Durante la 25 edizione RALF TECH e' stata scelta come cronometrista ufficiale del trofeo ANDROS per tutta la durata della stagione 2014.

La competizione si e' svolta nel corso di 8 settimane fino alla fine di febbraio, in luoghi dalla bellezza eccezionale come le localita' sciistiche Alpe d'Huez, Isola 2000, e Val Thorens. Al fianco di piloti famosi numerose celebrita' e VIP hanno partecipato con interessa agli eventi "dell' Inferno di Ghiaccio".

Alcuni dei nomi piu' famosi: Alain Prost, Olivier Panis, Jean-Pilippe Dayrault, Jacques Villeneuve, Yvan Muller, Franck Lagorce, Luc Alphan e Romain Grosjean.
A parte l'importante ruolo di cronometrista, questa e' state un opportunita' eccezzionale per RALF TECH per ancora una volta testare i propri prodotti in condizioni fuori dall'ordinario, sottoposti ad estreme temperature e sollecitazioni. Portato con orgoglio da diversi dei partecipanti il WRX «A» Hybrid Black, ha superato magnificamente ogni prova a cui tali difficili condizioni lo hanno sottoposto.

SOMMOZZATORI DA COMBATTIMENTO DELLA MARINE NATIONALE

Il 23 luglio 2014 si e' svolta la cerimonia ufficiale per conferire il 1000 esimo certificato di sommozzatore da combattimento Marine Nationale francese.

La cerimonia ufficiale si e' svolta alla scuola sommozzatori della marina militare francese a Saint-Mandrier nella regione del Vars, sul porto di Toulon. Una cerimonia solenne a cui hanno partecipato le piu' alte autorita' della marina e dell'esercito francesi.

L'École de Plongée de la Marine Nationale (la scuola sommozzatori di elite della marina francese), fondata nel 1952, addestra l'elite delle forze speciali francesi operanti in teatri bellici navali ed operazioni sottomarine inclusi gli elementi del Commando Hubert ed i componenti del CPEOM (scuola paracadutisti per operazioni marittime) dell'esercito francese.

Dal 2010 RALF TECH e' il fornitore delle forze speciali francesi ed in particolare delle unita' d'elite delle operazioni sottomarine; con grande onore la casa ha accettato di essere associata con tale evento di portata nazionale come lo sponsor del 90esimo corso di combattimento e la cerimonia di assegnazione del 1000esimo certificato.

In tale occasione i "X Nageurs de Combats" certificati di quest anno, cosi come i loro istruttori, hanno ricevuto un nuovo modello di RALF TECH ideato specificatamente per loro, il WRX « T » Millenium Hybrid.

Alla cerimonia erano anche presenti un gran numero di ex sommozzatori militari, inclusi i fondatori della Scuola Nazionale di Immersioni, Bob Maloubier and Claude Riffaud, ad entrambi e' stato aggiudicato il certificato numero 1. Entrambi hanno ricevuto con orgoglio il loro WRX "T" Millennium direttamente da Frank Huyghe, il presidente e fondatore di RALF TECH.

Dal 2014, RALF TECH equipaggia ufficialmente con tale orologio tutti i diplomati della scuola.

GIGN

Il Gruppo di Intervento della Gendarmerie Nationale (GIGN) e' l'unita' emblematica e rappresentativa della Gendarmerie in termini di operazioni armate. Tali operazioni richiedono il controllo e la risoluzione di situazioni eccezzionali e richiedono forze armate spcialmente addestrate ed equipaggiate per tali emergenze, nonche l'impiego di tecniche ed operazioni altamente specializzate.

I componenti del GIGN sono addestrati nell' uso di equipaggiamenti ed armamenti sofisticati per completare le loro missioni. Il GIGN viene utilizzato per controbbattere casi di terrorismo, presa di ostaggi, l'arresto di pericolosi criminali, rivolte in prigioni, in teatri di operazioni rischiosi o che sono vitali per l'interesse della nazione, nonche' nella raccolta di informazioni.
L'efficienza e la competenza del GIGN sono riconosciute globalmente.

Il GIGN interviene per primo nelle seguenti missioni:
Piratair: Dirottamenti aerei;
Piratmer: Dirottamenti o attachi al naviglio;
Piratome: minacce nucleari;
Piratox: minacce chimiche o biologiche;
Piratext: presa di ostaggi di nazionalita' francese all'estero, la neutralizzazzione di fanatici, l'arresto di criminali armati e pericolosi.

Particolarmente esperti e lavorando al servizio delle operazioni di polizia, gli operatori del GIGN sono capaci di svolgere missioni complesse in teatri di operazioni difficili impiegando equipaggiamenti e conoscenze derivate dalle forze armate. Una di queste tecniche speciali del GIGN sono le operazioni sottomarine.
Infatti, di volta in volta le operazioni svolte dai membri del GIGN richiedono l'utilizzo di sommozzatori. Tali esperti operatori usano il mezzo sottomarino come protezione e per mimetizzazzione durante l'inserzione/ estrazione dal teatro di operazioni.

I sommozzatori del GIGN sono "Sommozzatori Certificati da Combattimento", il che permette l'uso di technologie avanzate come i respiratori a riciclaggio di ossigeno. Tale technologia permette al sommozzatore di passare inosservato poiche' non emette nessuna delle tipiche bolle d'aria di altri apparati e quindi li rende invisibili in superficie.
Usando queste tecniche, e' possibile infiltrarsi per via sottomarina evitando di essere scoperti durante missioni di raccolta di informazioni e ricerca in territorio ostile, oppure per controllare gli scafi delle navi senza essere scoperti.

Il GIGN ha inaugurato la nuova serie speciale nera del WRX "A" Hybrid nel giugno 2012.

COMMANDO HUBERT

Il Commando Hubert e' un unita delle forze speciali della marina francese. Erede delle forze della Francia libera durante la Seconda Guerra Mondiale in Gran Bretagna, tale commando porta il nome del tenete Augustin HUBERT, caduto il 6 giugno del 1944 durante le operazioni di sbarco in Normandia

Un unita' leggendaria, il Commando per Azioni Sottomarine (CASM) "Hubert", e la punta di diamante delle forze speciali frances ed e' impiegata nelle piu' grande segretezza in tutto il mondo sotto richiesta del Generale in comando del Comando Operazioni Speciali (COS).

I commando che formano l'unita' operativa sono tutti paracadutisti e sommozzatori da combattimento certificati. L'unita' include una compagnia operativa ed una di supporto. La compagnia operativa e' suddivisa in 4 sezioni specializzate: supporto, anti terrorismo marino, missioni sottomarine, e ricognizione.

RALF TECH ha consegnato diversi orologi della prima serie del WRX "A" Hybrid al Commando Hubert nel 2010 per condurre una serie di test operativi in condizini reali per facilitare lo sviluppo della successiva serie II.

Dopo un anno di intensi test sul campo, negli scenari e nelle condizioni piu' difficili al mondo, gli operatori del Commando Hubert hanno adottato il WRX "A" Hybrid come compagno fedele in tutte le loro missioni di combattimento.

RALF TECH segue nella scia di altre prestigiose case che hanno equipaggiato in passato questa leggendaria unita' fin dagli anni 50.

200 unita' del nuovo e personalizzato modello RALF TECH sono state consegnate nel settembre 2011 ed altre 200 nel luglio 2012.
L'unita' e' stata equipaggiata completamente fin dal giugno 2013.

In qualsiasi ambiente aereo, terrestre ed, ovviamente, marino il WRX «A» Hybrid va dove gli altri non possono!

BRI

Il 23 giugno 2015, la BRI (Brigade de Recherche et d'Intervention, la brigata di ricerca ed intervento della polizia) ha celebrato il suo 50esimo anniversario; e' importante per la nostra collaborazione menzionare la storia di questa unita'.
A causa dell'aumento nel numero di furti ed altre azioni criminali negli anni 60, François le Mouel decise di rivoluzionare i metodi investigativi del tempo. Invece di aspettare pazientemente che un crimine venisse commesso e quindi investigare per trovare il colpevole, egli suggeri ai propri superiori di anticipare le mosse dei criminali in modo da fermarli prima che potessero commettere alcun atto criminale.
Nel 1964 Max FERNET creo', d'accordo con il direttore della polizia giudiziaria, l'unita' di investigazioni e di intervento; le missioni svolte da tale unita' consistevano nell investigare e monitorare noti criminali per poterli cogliere in flagrante prima che potessero portare a termine i loro piani.
Allo stesso tempo un unita' parallela venne creata, facente parte dello stesso gruppo: la BRB (unita' anti banditismo). Le due unita' vennero rinominate nel 1966 con la sigla BRI (brigata di richerca ed intervento). Nel 1979, al comando di Robert BROUSSARD, la brigata fermo' il nemico publico numero 1 Jacques MESRINE alla Porte De Clignancourt.
Da allora la BRI si e' costantemente evoluta e trasformata.

Il livello di competenze e responsabilita della Brigata oggi e molteplice; dalle missioni contro il crimine organizzato a quelle contro il banditismo su larga scala, fino agli arresti in flagrante e l'intervento in situazioni critiche.

La Anti-Gang – il soprannome della BRI – viene coinvolta in missioni almeno 160-200 volte all'anno. Nel gennaio 2015 i membri della BRI erano spalla a spalla gli uomini del RAID durante l'assalto all HyperCacher. Il 14 luglio 2015 la BRI marcia per la prima volta alla testa della parata sugli Champs-Elysées con le unita del RAID e GIGN. Il 13 novembre 2015 rimarra' per sempre nella memoria come il giorno in cui l'assalto della BRI pose fine all'incubo di Bataclan.

L'eccezzionale esperienza e capacita' operativa della BRI in situazioni estremamente difficili fa di RALF TECH un partner ideale di questa emblematica unita' di elite.

Tutte gli operatori della BRI sono dotati della WRV «A» Hybrid Black.

PROFESSIONISTI NEL MONDO

RALF TECH gia' fornisce la maggioranza delle forze speciali francesi e di molti altri paesi.

RALF TECH inltre equipaggia le piu' note e rinomate aziende professionali per operazioni sottomarine civili, i cui sommozzatori ed esperti operatori lavorano giorno e notte sul fondo degli oceani di tutto il mondo, per riparare piattaforme petrolifere ed altre installazioni, etc.
Il loro costante test dei nostri prodotti ci aiuta a rifinire e migliorare le soluzioni tecniche nei nostri orologi, cosi facendo ci aiutano anche ad incrementare costantemente la qualita' ed affidabilita' dei nostri prodotti.

RALF TECH, CRONOMETRISTA UFFICIALE DEI CAMPIONATI EUROPEI DI SCI ALPINO, SCI D'ACQUA E WAKEBOARD

RALF TECH continua il suo tour delle discipline acquatiche raggiungendo Parigi per l'edizione 2015 del campionato Open di sci d'acqua.
Piu' di 100 atleti rappresentanti 25 nazioni si contendono il titolo dal 17 al 22 agosto 2015 nella regione parigina, nel the Parc Interdépartemental des Sports de Choisy - Paris - Val-de-Marne, per essere precisi.
Gia' da lungo tempo la pratica dello sci d'acqua e del wakeboarding si e' democratizzata.
Patrice Martin, "Il Piccolo Principe" della disciplina e' ora il presidente della federazione francese dello sport. Patrice e' il piu' titolato degli atleti francesi (12 volte campione del mondo, 34 volte campione europeo), circondato dal suo team ha lavorato duro per assicurarsi che l'evento si svolgesse vicino Parigi per attirare una vasta audience.

Al momento seconda al mondo, la Federazione Francese (FFSNW) ed i suoi atleti si preparano per conquistare l'oro europeo della disciplina in questo evento nella propria nazione.

3 diverse discipline sono incluse nel programma, Slalom, Salto, e Trick e due categorie: machile e femminile.
Inoltre e' d'obbligo aggiungere che i campionati del mondo di Sci D'acqua e Wakeboard si svolegeranno nel 2017 in Francia e che RALF TECH sara' ancora una volta il Cronometrista Ufficiale.

Dopo una dura battaglia, l'atleta della Repubblica Ceca Adam SEDLMAJER si e' aggiudicato il titolo finale seguito dal francese Thibaut DAILLANT e lo slovacco Martin BARTALSKY.
Il team francese conclude l'evento in prima posizione sul podio, davanti al team Bielorusso e quello della Republica Ceca, con le squadre tedesca ed inglese relegate al quarto e quinto posto rispettivamente.
I primi tre atleti hanno ricevuto come premio un RALF TECH WRX «A» Hybrid «O», con i quali RALF TECH continua il proprio supporto ed impegno verso queste discipline e verso il FFSNW.

RALF TECH CRONOMETRISTA UFFICIALE E PARTNER DEL TROFEO ATP « OPEN DU PAYS D'AIX »

Fin dal 2014 RALF TECH e' stato partner del trofeo ATP "OPEN DU PAYS D'AIX". Per Arnaud Clément, Direttore dell evento, l'obiettivo e' semplice, fare dell'OPEN OF THE PAYS D'AIX una competizione di primo piano in Francia e poi nel mondo. Fino ad ora la strategia ha funzionato riscuotendo un enorme successo, il trofeo attira di anno in anno sempre piu spettatori ed atleti nei top 100.

32 atleti nei singoli match e 16 nel doppio si contendono la vittoria sulla terra battuta del club. Solo poche settimane prima del famoso Roland Garros, vincere all' OPEN DU PAYS D'AIX e' senza dubbio un traguardo improtante; prepara gli atleti psicologicamente e permette loro di guadagnare punti ATP.

Resistente agli stress, alle accellerazioni improvvise, alla polvere del campo, il WRV dell.OPEN DU PAYS D'AIX soddisfa tutte le aspettative dei giocatori di tennis.
Inoltre, Arnaud Clément, gia' allenatore del team Francia alla Coppa Davis e direttore del Trofeo e' un appassionato di orologi. Con tale pedigree non poteva non conoscere bene il mondo RALF TECH, ed anche poiche' e' possessore di un WRV «A» Hybrid ed di un WRX «A» Hybrid «O» portati al braccio con un un cinturino in pelle Barenia color oro, come il colore della terra battuta!

RALF TECH CRONOMETRISTA UFFICIALE E PARTNER DEL TROFEO JAGUAR GOLF

RALF TECH e' stato partner di questa competizione sin dal 2014. Tale evento riunisce professionisti di alto livello con appassionati e dilettanti che competono in 20 campi da golf in Francia.

Le qualifiche per le finali si svolgono in alcuni dei migliori e piu meravigliosi campi in Francia: il Golf National de Saint-Quentin in Yvelines, il Golf Chantilly in Vineuil, ed il Golf Saint-Germain en Laye ...

Le gare si svolgono in scramble a 2 e la squadra migliore è ricompensata da un orologio RALF TECH.

Insieme al Tennis, il golf e' una delle discipline piu' difficili per un orologio. La violenza dei colpi impone uno stress considerevole sul meccanismo dell'orologio. Tale sfida viene conquistata senza alcun problema dagli orologi RALF TECH!